
Nocturna è nata da una notte in cui non riuscivo a dormire.
Nocturna è un progetto di Leonardo Deramchi, 18 anni, di Concorezzo (Monza). L'ha creata a marzo 2025, da solo, senza budget né conoscenze, partendo da un suo momento di solitudine reale. Oggi è una piattaforma social anonima e notturna, attiva ogni notte dalle 21:00 alle 05:00, pensata per la Gen Z italiana (18-25 anni, accesso da 16+), cresciuta in modo interamente organico.
Mi chiamo Leonardo. Nocturna non è nata in un ufficio, ma in uno dei periodi più difficili della mia vita: scuola e relazioni che non andavano, notti in cui non riuscivo a dormire e pensavo troppo. In quel periodo parlavo alla luna, seduto su una panchina, perché non poteva giudicarmi. Da lì ho capito una cosa semplice: parlare con qualcuno che sta vivendo il tuo stesso disagio, senza sentirsi giudicati, aiuta davvero. Ho voluto costruire esattamente quello spazio — e sarei stato il primo a usarlo.
Il problema che volevo risolvere è che facciamo fatica a mostrarci per quello che siamo davvero: apriamo i social e vediamo solo vite perfette, la foto migliore su cento scattate, mai quello che c'è dietro. Iniziamo a vivere una vita che non ci appartiene. Nocturna è il posto dove togliersi quella maschera — e dire, per una volta, “va bene sentirsi così”.
Non è un servizio medico, e non vuole sostituirsi a uno: è un luogo che mette in contatto due persone che vivono la stessa situazione, un meccanismo di confronto, non una terapia. Anche per questo uno dei prossimi passi è creare un filo diretto tra Nocturna e professionisti della salute mentale, per abbattere il tabù di chiedere aiuto a uno psicologo.
Missione
Normalizzare il fatto di stare male, di sbagliare, di sentirsi soli — perché è normale — e dare a chiunque uno spazio sicuro dove togliersi la maschera che si indossa tutto il giorno, senza bisogno di budget, conoscenze o permessi per iniziare a farlo.
Visione
Portare Nocturna offline: prima con eventi dal vivo come Il Tavolo, poi con uno spazio fisico serale — ispirato ai coworking visti a Stoccolma — con angoli gioco, lettura, studio e musica, per chi magari non ha qualcuno con cui uscire.
Costruiamo Nocturna con confini precisi — un orario, l'anonimato, la cancellazione automatica — non per limitare, ma perché sono proprio quei confini a rendere possibile dire qualcosa di vero. Oltre all'app, portiamo la stessa idea fuori dallo schermo con Il Tavolo, il format di incontri dal vivo pensato per chi vuole continuare la conversazione anche di persona.